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Un bagno moderno e sostenibile: Villeroy & Boch presenta il nuovo sistema di scarico TwistFlush

Quali caratteristiche deve possedere un bagno affinché possa dirsi davvero di alto livello? Deve essere una stanza rilassante, dove tutto è in estremo oriente, dove le linee sono moderne ed essenziali. Sì, è vero, ma affinché sia davvero possibile parlare di un bagno di alto livello sarebbe bene che fosse anche sostenibile dal punto di vista ambientale. C’è una risorsa davvero molto preziosa che proprio in bagno viene sprecata quotidianamente in modo intenso, l’acqua. Ecco perché Villeroy&Boch ha deciso di dare vita ad un rivoluzionario sistema di scarico, che prende il nome di TwistFlush. Per il momento questo sistema di scarico è disponibile per il WC della nuova collezione Subway 3.0. È possibile però che a breve arrivi anche per altri WC Villeroy&Boch. Andiamo insieme a scoprire tutte le sue più importanti caratteristiche.

Il sistema di scarico TwistFlush di Villeroy&Boch

Il sistema TwistFlush di Villeroy&Boch ha uno scarico di 3-4,5 litri. Si tratta di uno tra gli scarichi a maggior risparmio che sia oggi possibile trovare in commercio. Consente ad una famiglia composta da 4 persone di ottenere un risparmio idrico annuo di oltre 19.000 litri, soluzione che è sostenibile dal punto di vista ambientale e che consente anche di alleggerire la bolletta dell’acqua in modo intenso. Nonostante l’acqua utilizzata sia poca, è possibile ottenere una pulizia eccellente del WC. Si viene infatti a creare un flusso molto potente. È sufficiente quindi premere lo sciacquone una volta soltanto per ottenere il risultato sperato. Il risucchio è davvero fortissimo, così che sporco e residui possano essere eliminati in modo eccellente.

Potenza senza eguali in abbinamento al nuovo WC della collezione Subway 3.0

Ovviamente il risucchio è così potente non solo grazie al sistema di scarico. Anche la forma del nuovo WC della collezione Subway 3.0 è importante per far sì che sia possibile ottenere questo risultato. Si tratta infatti di un WC di forma conica. Inoltre, è importante ricordare che le pareti interne risultano molto verticali e sono realizzate in versione extra liscia. Lo sporco quindi non si attacca alle pareti. Non si viene a creare quindi sporco ostinato e inoltre si evita la proliferazione dei batteri. Il WC Subway 3.0 e gli altri sanitari che fanno parte della collezione sono molto curati ovviamente anche dal punto di vista estetico, piccole opere d’arte dal design moderno ed essenziale, che risultano belle oggi proprio come lo saranno un tempo.

Uno scarico silenzioso e senza schizzi

Con TwistFlush si ottimizza il consumo di acqua, anche perché ogni singola goccia viene utilizzata, senza che possano venirsi a creare degli schizzi verso l’esterno. Oltre ad ottimizzare i consumi, si rende più bello il bagno, più piacevole da vivere. Inoltre, è importante ricordare che si tratta di un sistema a flusso controllato che permette di generare la potenza necessaria solo laddove serve. Proprio per questo motivo risulta anche un sistema molto silenzioso. Certo questa non è una caratteristica di fondamentale importanza, ma è pur sempre un valore aggiunto da non sottovalutare.

Ordine e organizzazione con i mobili degli studenti del Rycotewood Furniture Centre, realizzati con i legni di latifoglia americana

La casa è da sempre considerata come un luogo accogliente, dove trascorrere il proprio tempo libero, dove vivere appieno l’intimità della propria famiglia, dei propri affetti. Da quando ha preso il via la pandemia, la casa è diventata molto più di questo, quasi un rifugio a tutti gli effetti, in cui si lavora e si studia oltre che vivere il proprio tempo libero. Una casa in cui si trascorre così tanto tempo, deve necessariamente essere bella, funzionale, in ordine. Sì, dove il regna il caos infatti è piuttosto difficile riuscire a stare per molto tempo, impossibile inoltre rilassarsi come invece è giusto che sia. 

Sono della stessa opinione a quanto pare gli studenti del secondo anno del Rycotewood Furniture Centre del City of Oxford College. Sono stati invitati dall’American Hardwood Export Council (Ahec) a realizzare dei mobili contenitori con legni poco utilizzati nel settore del design. 

Le creazioni degli studenti del Rycotewood Furniture Centre: organizzazione, ordine, funzionalità 

Le loro realizzazioni sono il chiaro simbolo di come si abbia oggi bisogno di organizzazione e di avere sempre tutto in ordine e a portata di mano. Sono stati infatti creati mobili da caffè e da tè, ideali per la cucina ma in realtà anche per il soggiorno, ideali per chi crede che sorseggiare queste bevande sia da considerare come un momento rilassante, quasi come un rituale a tutti gli effetti. Sono mobili che tengono in ordine la casa, ma che allo stesso tempo risultano funzionali per questi rituali quotidiani. Simili caratteristiche anche gli armadietti per i liquori e quelli per le erbe e le spezie che gli studenti hanno realizzato. 

C’è anche chi ha preferito optare per un mobile multifunzione, che possa quindi essere sfruttato quindi in molti diversi modi a seconda delle esigenze del momento, esigenze le nostre che dopotutto mutano in continuazione. Ovviamente si tratta di creazioni che sono impeccabili anche dal punto di vista estetico, un’estetica che i legni meno utilizzati hanno dimostrato di poter garantire in modo impeccabile. 

I legni scelti dall’American Hardwood Export Council

I legni che gli studenti hanno dovuto utilizzare per le loro creazioni provengono dalle foreste di latifoglie americane. Sono più nello specifico quercia rossa, ciliegio e acero americani. Sono legni di una bellezza estetica davvero senza eguali, con caratteristiche specifiche ben precise, con tratti unici. Sono legni duri, resistenti quindi e robusto, perfetti per dare vita a mobili che possano durare a lungo nel tempo. Ma perché l’American Hardwood Export Council (AHEC) ha richiesto che gli studenti utilizzassero proprio questi legni? L’obiettivo del progetto è proprio quello di incentivare il loro utilizzo, perché sono legni poco utilizzati ed ecosostenibili. 

Nel design si è soliti utilizzare ormai da decenni le stesse tipologie di legno. Sono legni che sono stati sfruttati così tanto da aver perso il loro valore. Sono legni che sono stati richiesti in modo talmente tanto massiccio, da aver contribuito alla deforestazione di molte aree. È arrivato il momento di cambiare, è arrivato il momento di fare riferimento a legni che non sono molto in voga, che sono poco utilizzati. Sono legni che sono presenti in natura in abbondanza, che si rigenerano inoltre piuttosto in fretta. Proprio per questo motivo sono da considerarsi come sostenibili dal punto di vista ambientale. 

Il percorso degli studenti 

Gli studenti hanno avuto in questo progetto la totale libertà di scelta. Dovevano creare un mobile contenitore, ma potevano scegliere la versione a loro più consona. Potevano scegliere i materiali da utilizzare e le tecniche. Al loro fianco la tutor del corso Rachel Hicks, che ha supervisionato la progettazione e la realizzazione di ogni mobile. Rachel ha affermato che i ragazzi in fase di progettazione hanno dimostrato di essere in possesso di creatività e sensibilità, due doti che un designer deve necessariamente avere. Hanno preso immediatamente dimestichezza con questi legni e con le diverse tecniche di lavorazione che con essi sono possibili. 

Hanno studiato in laboratorio, ma la pandemia li ha poi costretti a continuare il loro percorso di apprendimento direttamente da casa. Non è semplice progettare e dare vita ad un mobile condizioni simili, con una pandemia che incute non pochi timori. Ci sono riusciti benissimo però, dimostrando che volere è potere, dimostrando di avere le carte in regola per poter un giorno diventare designer di altissimo livello. Dopotutto il Rycotewood Furniture Centre è uno dei centri più famosi in Gran Bretagna nel settore arredamento e design e i suoi studenti da sempre vincono premi e ottengono riconoscimenti durante i più famosi concorsi nazionali.

La mostra Perpetuum Mobile dedicata a Enric Miralles: un modo per ripensare lo spazio e dare valore ai nostri ambienti

Oggi come oggi siamo tutti alla costante ricerca di un modo per valorizzare i nostri ambienti residenziali e per far sì che possano rispondere al meglio alle esigenze in cui incorriamo nei vari momenti della giornata. Viviamo la casa, infatti, non solo per il tempo libero o per rilassarsi, ma anche per lavorare, progettare, creare. Siamo alla ricerca di un modo per valorizzare lo spazio residenziale e allo stesso tempo insomma sfruttarlo al meglio, uno spazio che spesso purtroppo non è così ampio come vorrebbero. 

Enric Miralles è un architetto e designer di arredi che ha creato un nuovo modo di concepire lo spazio domestico e che ha progettato mobili capaci di seguire queste esigenze contemporanee al meglio. È un architetto che ci ha lasciati ormai 20 anni or sono, che è oggi possibile scoprire però attraverso una mostra davvero eccezionale. Stiamo parlando della mostra Perpetuum Mobile, visitabile al Disseny Hub di Barcellona fino al 29 agosto, che è stata possibile anche grazie al supporto di Ahec

Enric Miralles e il suo nuovo modo di concepire lo spazio 

Sì, Enric Miralles ci ha lasciato ormai già da 20 anni. Due decenni non hanno affatto reso obsoleto il suo modo di concepire lo spazio, anzi si tratta di una prospettiva contemporanea e attuale come non mai. Enric Miralles aveva progettato la sua casa come un open space, uno spazio quindi di ampio respiro in cui poter portare avanti al meglio ogni genere di attività, in cui poter portare avanti anche il proprio personale lavoro. Lo spazio per Enric Miralles non era qualcosa a cui guardare in modo fisso, immutabile, ma qualcosa che doveva trasformarsi e adattarsi alle esigenze di chi in quello spazio doveva vivere. Ecco perché i mobili che ha progettato per la sua abitazione sono privi di una forma fissa. Sono mobili trasformabili, che possono spostarsi nello spazio, che possono mutare non solo forma ma anche utilizzo. 

I mobili progettati da Enric Miralles

I mobili progettati da Enric Miralles non erano pensati per la commercializzazione. Infatti, non sono mai stati messi in vendita. Sono mobili che Enric Miralles ha progettato per la sua casa e che ha poi fatto costruire da artigiani locali in legno di alta qualità. Sono mobili che fino ad oggi non sono mai entrati a far parte neanche di una mostra, che la maggior parte delle persone quindi non conosce affatto. Oggi, grazie a questa mostra, è possibile scoprirli. 

I mobili in esposizione e i legni utilizzati 

I mobili in esposizione sono delle riproduzioni, realizzate dopo aver condotto uno studio molto approfondito di tutti i documenti, schizzi e bozzetti presenti nell’archivio di Enric Miralles. Sono mobili realizzati rispettando agli originali della casa di Enric Miralles, ma con qualche piccolo miglioramento tecnico. Non solo, differiscono anche per la scelta dei materiali. Anche i mobili di Enric Miralles erano in legno, ma in questo caso sono state scelte delle essenze poco conosciute, poco utilizzate nel settore dell’arredamento. Sono quattro specie di latifoglie americane, che si caratterizzano per una elevata resistenza, per una bellezza estetica davvero senza eguali, per essere disponibili in ingenti quantità, quindi sostenibili, amiche dell’ambiente in cui viviamo. Stiamo parlando nello specifico dell’acero, della quercia rossa, del ciliegio e del tulipier. 

La mostra Perpetuum Mobile

La mostra Perpetuum Mobile dedicata a Enric Miralles permette di andare alla scoperta di molte meravigliose creazioni. C’è anche un mobile che non ha mai visto la luce, che Enric Miralles ha progettato e che però non ha mai avuto modo di realizzare e che grazie a questa mostra vede per la prima volta la luce. Prende il nome di Mistery, un tavolo di piccole dimensioni pensato per disegnare e per poggiare libri e progetti, un tavolo che può trasformarsi in un immenso tavolo da pranzo capace di offrire un posto a ben 16 persone. 

Tra le altre interessanti creazioni, il tavolo Estudi che Enric Miralles ha progettato insieme a Benedetta Tagliabue per la loro casa. È un tavolo pensato per due persone che hanno voglia di disegnare e progettare insieme o che semplicemente provano il desiderio di parlare l’uno di fronte all’altro. Si tratta di una grande struttura a cinque gambe, con piano di lavoro in legno, fessura per i cavi elettrici, cassettiera con ruote a scomparsa. Bellissima la libreria Marisa, che in origine doveva essere un regalo per la madre di Benedetta Tagliabue e che alla fine invece è rimasta all’interno della casa, laddove è stata concepita e progettata. È una libreria che trae ispirazione dai bauli da viaggio. È infatti composta da due unità che si collegano tra loro attraverso delle cerniere e che permettono quindi di chiudere la libreria, rendendo i libri posizionati al suo interno visibili solo in parte, quasi una sorta di gioco di vedo non vedo ricco di fascino.

Quali sbagli non commettere quando si acquistano le porte interne

La scelta delle porte interne può essere compromessa da errori che rischiano di far spendere i soldi male: ecco quali sono gli sbagli a cui si deve prestare attenzione.

Gli esperti di porte interne a Trieste Gioma srl ci spiegheranno quali errori non commettere. 

Nell’arredamento di una casa, le porte da interno rappresentano una parte molto importante: per questo motivo devono essere scelte con la massima attenzione. Commettere uno sbaglio è più semplice di quel che si possa immaginare: si pensi, per esempio, a quel che avviene nel momento in cui si compra una porta di dimensioni contenute per un ambiente in cui devono trovare posto elettrodomestici piuttosto ingombranti. Ebbene, un oggetto grande non è in grado di passare nello spazio di una porta piccola, ed è sempre meglio ricordarsene.

Lo stile estetico

Qualunque sia l’idea di ambiente che si ha in mente, è molto importante dare vita a uno stile che renda la casa accogliente e gradevole dal punto di vista estetico. Questo vuol dire, tra l’altro, prestare la massima attenzione al coordinamento delle pareti, dei pavimenti e degli infissi. Non è raro che si scelga una porta da interno con un design particolare non tenendo conto di come tutto l’ambiente interno verrà arredato. Di conseguenza, la resa finale sarà decisamente inferiore alle attese. Anche i singoli componenti sono importanti da questo punto di vista: coprifilo, stipite e maniglia contribuiscono a definire lo stile delle porte interne.

I colori

Un altro errore comune è quello che si commette con i colori, a cui non sempre viene attribuita la necessaria importanza. Nel caso in cui si sia stabilito di dipingere le pareti di un colore diverso dal bianco, lo stile del locale sarà condizionato proprio dal colore della porta. È sempre opportuno evitare di generare delle differenze evidenti a livello cromatico

La posa delle porte interne

Le porte interne dovrebbero essere scelte prima che i lavori di ristrutturazione si siano conclusi. Ai fini della posa in opera, in effetti, ci potrebbe essere bisogno di ulteriori interventi. Di conseguenza, non solo le tempistiche finirebbero per allungarsi, ma a patirne in negativo sarebbe anche il portafoglio. In qualunque caso, non bisogna mai essere frettolosi nella scelta delle porte interne. La calma e la pazienza sono le migliori consigliere, soprattutto perché permettono di prendere tutte le decisioni del caso con la necessaria attenzione. Sono tante le variabili da prendere in considerazione in vista di un acquisto realmente indovinato.

Valorizzare il bagno di casa con il giusto specchio: alla scoperta della nuova collezione More to See Lite di Villeroy & Boch

Tutti vorrebbero riuscire a valorizzare al meglio il bagno di casa, una stanza infatti che non è solo utile e funzionale, ma che risulta anche rilassante e piacevole da vivere se curata in modo adeguato. Per valorizzare al meglio il bagno di casa c’è ovviamente bisogno di scegliere con accuratezza mobili, sanitari, rubinetteria e complementi di arredo. Tra quest’ultimi un ruolo di prim’ordine lo detiene senza alcun dubbio lo specchio. Andiamo insieme a scoprire come valorizzare il bagno di casa con il giusto specchio e gli innovativi modelli firmati Villeroy & Boch.

Come valorizzare il bagno scegliendo il giusto specchio

Molte persone credono che per valorizzare al meglio il bagno di casa sia necessario andare alla ricerca di uno specchio che sia in perfetta linea con lo stile scelto per l’arredamento. Ci deve essere armonia nell’insieme, è vero, ma è preferibile optare per uno specchio dal design senza tempo. Specchi di questo genere infatti sono versatili. Possono quindi essere inseriti in ogni bagno e anche se un giorno si decidesse di modificare questa stanza in modo radicale ecco che non sarebbe necessario sostituire questo elemento, che resterebbe il vero protagonista.

Per quanto riguarda le dimensioni, più grande è lo specchio e meglio è. Uno specchio grande risulta più funzionale, consente infatti di osservare la propria immagine in modo impeccabile e spesso offre anche a più persone la possibilità di rimirarsi contemporaneamente. Uno specchio grande consente anche di creare un gioco di riflessi e di luci davvero elegante e ricco di fascino, oltre che capace di far apparire lo spazio molto più ampio di quanto in realtà non sia. Ovviamente però la scelta delle dimensioni è dettata anche dallo spazio effettivo che si ha a disposizione. In un bagno piccolo può essere piuttosto difficile insomma inserire uno specchio chissà quanto grande!

Ovviamente lo specchio deve essere posizionato sopra al lavandino. Nel caso in cui siano presenti più lavandini, è possibile optare per un unico specchio che copra la lunghezza di entrambi. Nulla vieta però di inserire due specchi separati. Dipende esclusivamente dal proprio gusto estetico.

Perché scegliere i nuovi modelli Villeroy & Boch, davvero innovativi

I nuovi modelli di specchio della collezione More To See Lite di Villeroy & Boch sono perfetti per valorizzare il bagno dato che sono estremamente versatili. Hanno infatti uno stile senza tempo e si adattano alla perfezione ad ogni bagno, anche perché disponibili in tre diverse forme che possono soddisfare appieno il gusto di chiunque. Sono infatti tondi, rettangolari oppure con angoli smussati. Il bello poi è che sono disponibili in un’ampia varietà di dimensioni, perfetti per un bagno immenso, perfetti anche per un piccolo bagnetto di servizio.

Non si tratta solo di questo, questi sono specchi innovativi, moderni e tecnologici. Sono infatti in possesso di un sistema di illuminazione LED che, come sapete, è la tecnologia di illuminazione migliore in quanto a risparmio energetico e durevole nel tempo. I LED presenti sul retro dello specchio consentono di ottenere una luce uniforme e sono regolabili tramite comandi touch. Basta quindi toccare la superficie dello specchio ed ecco che è possibile modificare immediatamente la luce, così da adattarla alle proprie esigenze e dare vita alla giusta atmosfera. Vuoi una luce naturale per poterti truccare al meglio? Vuoi una luce soffusa e calda per rilassarti durante un bel bagno caldo? Puoi avere la luce che desideri!

Villeroy & Boch verso una casa sempre più domotica

Ancora non è tutto. È infatti possibile acquistare separatamente Zigbee®, un sistema capace di integrare la luce degli specchi della collezione More To See Lite nella domotica della propria abitazione. La domotica fa ormai parte della nostra quotidianità, un cambiamento importante che ha avuto luogo nel corso degli ultimi anni, un cambiamento importante che consente di rendere le nostre case sempre più semplici da vivere, sempre più capaci di coccolarci e di farci sentire davvero in una casa dolce casa come si è soliti dire. Grazie a questo piccolo elemento, ecco che è possibile gestire la luce degli specchi in modo smart, direttamente tramite app sullo smartphone oppure tramite comando vocale.

Immagina di essere rientrato da lavoro dopo una lunga giornata e di sentirti stanco e stressato. Un bel bagno caldo è proprio quello che ci vuole. Prepari tutto e ti infili nell’acqua della vasca, magari circondato da moltissime bolle. Peccato tu abbia dimenticato di regolare la luce dello specchio, che è rimasta quella fredda utilizzata al mattino. Ti basta un tocco sullo smartphone o un comando vocale, senza dover uscire quindi dalla vasca, per cambiare la luce e creare la giusta atmosfera di cui hai bisogno per rilassarti intensamente. Non sembra anche a te che sia un’innovazione semplicemente incredibile?

Il legno che valorizza le abitazioni e le rende ecologiche al 100%: alla scoperta delle case gemelle Rubner Haus in Val Sarentino

Tra i materiali che permettono di valorizzare al meglio i propri ambienti residenziali, dobbiamo senza alcun dubbio ricordare il legno. Il legno è infatti un materiale caldo, accogliente, che permette di rimettersi in connessione con la natura e che offre alla propria casa la possibilità di mettersi sulla strada della sostenibilità ambientale. Ovviamente affinché tutto questo sia possibile, non è certo sufficiente inserire pochi elementi in legno. Maggiore è la quantità di legno, migliore potrà dirsi quella casa. La massima espressione possibile della sostenibilità ambientale è ovviamente la bioedilizia, che utilizza il legno come unico materiale costruttivo. È con il passare degli anni aumentato il numero delle realtà specializzate in case in legno, ma senza alcun dubbio tra le realtà migliori dobbiamo ricordare Rubner Haus.

Chi è Rubner Haus?

Rubner Haus è una società del Gruppo Rubner, specializzata nella realizzazione di case mono e bifamiliari realizzate in legno puro. Sono varie le tecniche costruttive che Rubner Haus ha deciso di far scendere in campo, tutte volte a creare delle case che possano dirsi ecologiche al cento per cento. Doveroso ricordare che non sono solo le tecniche costruttive ad essere ecologiche, ma anche i materiali stessi. Il legno infatti che Rubner Haus utilizza deriva da foreste gestite in modo responsabile, così che non vi sia alcun impatto negativo sulla natura. Sono oltre 25.000 le abitazioni sostenibili che Rubner Haus ha edificato nel corso degli anni. Nel 2019 ha edificato anche due case gemelle in puro legno, nel bellissimo paesaggio della Val Sarentino.

Le due case gemelle realizzate da Rubner Haus

Le due case gemelle realizzate da Rubner Haus nella Val Sarentino si ergono in una posizione davvero meravigliosa, con il bosco alle spalle e un bellissimo prato verdeggiante tutto intorno. Essendo interamente realizzate in legno e 100{51595a20f53a973003031d8aac63220b49903f5b02e1c10143fb1ec9ac53d161} ecologiche, si integrano alla perfezione con il paesaggio, un’armonia piacevole da vivere, una vera e propria magia. Sono un tutt’uno con la collina, perfette per chi desidera vivere a diretto contatto con la natura, per chi desidera preservarla e innamorarsene ogni giorno.

La tecnica costruttiva scelta prende il nome di Blockhaus, una tecnica antica che Rubner Haus ha deciso di riportare in auge così da poter creare case ecologiche al cento per cento. L’elemento centrale della tecnica Blockhaus prevede un blocco di travi in legno, ovviamente realizzate del tutto su misura, unite tra loro con incastro a pettine. L’incastro a pettine permette di evitare l’utilizzo di elementi metallici, elementi che renderebbero vana la ricerca della sostenibilità ambientale.

Case in legno ecologiche e bio-climaticamente efficienti

Come abbiamo visto, le case in legno Rubner Haus sono ecologiche al cento per cento. Non solo, sono anche bio-climaticamente efficienti e capaci di garantire la massima salubrità possibile. Il legno è un perfetto isolante, che permette di evitare sbalzi di temperatura eccessivi e che rende la casa piacevole sia in piena estate che in inverno. La fibra in legno tenero utilizzata come isolante consente inoltre di evitare che si vengano a formare degli spazi vuoti, quegli spazi che potrebbero poi dare vita ad un tasso di umidità in eccesso. Se non c’è umidità, la casa è salubre e più piacevole da vivere.

Grandezza e suddivisione degli spazi

Le due case gemelle in legno puro sono di ben 150 metri quadri di superficie, case molto ampie adatte per soddisfare le esigenze di tutta la famiglia al meglio. Sono case suddivise in due piani. Al piano inferiore, che si affaccia su un bellissimo prato verdeggiante, troviamo la zona living e la cucina. Si tratta delle zone più amate della casa, anche quelle ovviamente più utilizzate. Rubner Haus ha cercate di creare quanta più luce possibile, con vetrate ampie, perché la luce crea un maggiore senso di piacere e di accoglienza, perché la luce permette di valorizzare il legno davvero al meglio. Le camere si trovano invece al piano superiore, camere che risultano rilassanti, intime, calde, proprio quello che ci vuole per il proprio riposo. Al piano superiore sono presenti anche le terrazze, con una vista davvero mozzafiato sulla natura verdeggiante della zona.

Le case del futuro saranno in legno: abitazione e sede della falegnameria Birgit Kager by holzius

Le case del futuro saranno realizzate in legno, un materiale antico che ormai stiamo riscoprendo, un materiale semplicemente meraviglioso e in grado di garantire alle case calore ed eleganza al contempo. Non solo, le case in legno sono anche sostenibili dal punto di vista ambientale, ideali per chi non vuole avere un impatto negativo sull’ambiente in cui viviamo.

Ci sono persone che lavorano in legno da moltissimi anni e che hanno scelto di vivere in case in legno proprio perché consapevoli di tutte queste sue importanti caratteristiche. È il caso ad esempio di Birgit Kager, amministratore delegato della storica omonima falegnameria. Sono oltre 40 anni che la sua famiglia lavora il legno, una storia fatta di successi continui che ha portato la falegnameria ad avere bisogno di una sede più grande e la famiglia Kager ad avere bisogno di un’abitazione con una maggiore superficie. Così Birgit Kager ha scelto holzius per la sede della falegnameria e per la sua casa, un realtà che utilizza legno massello assolutamente non trattato e che costruisce senza l’utilizzo di elementi metallici né di colle, così da poter garantire una sostenibilità ambientale semplicemente incredibile.

Il nuovo edificio progettato da holzius per Birgit Kager

La falegnameria Kager ha sede ad Appiano. Nello stesso edificio è da sempre presente anche l’abitazione privata della famiglia Kager, ai due piani superiori. Quando si è reso necessario un ampliamento degli spazi, Birgit Kager ha deciso di fare affidamento su holzius e sulle sue meravigliose pareti. Sono state nello specifico utilizzate pareti in legno massello con uno spessore di 18 cm, inserite tra le pareti già presenti dell’edificio, quelle che connettono la falegnameria ai soffitti dei piani superiori. Le pareti e le travi sono state installate con una precisione millimetrica sino ad arrivare ad ottenere un edificio più ampio, dove poter lavorare e vivere davvero al meglio.

L’abitazione privata si sviluppa su una superficie di oltre 300 metri quadri, con pareti in legno a vista e pareti intonacate con argilla. Le pareti si integrano alla perfezione con i mobili realizzati in pino cembro, così belli, ricchi di calore, capaci di emanare un odore piacevole che mette subito tranquillità. Lo spazio giorno è situato all’ultimo piano, un open space dove sono presenti cucina, sala pranzo e soggiorno. Non ci sono barriere, così da poter respirare l’ampiezza del luogo in modo eccellente.

Il sistema di pareti holzius

Come abbiamo poco fa avuto modo di osservare, holzius non utilizza elementi metallici né colle per l’installazione delle sue pareti, blocchi multistrato autoportanti che vengono agganciati tra loro utilizzando elementi di holzius a coda di rondine. Insieme alle giunzioni a pettine e incastri, e all’utilizzo dell’antica tecnica di avvitatura con cavicchio filettato in legno, permette di realizzare pareti, solai e tetti senza l’impiego di colle o parti metalliche, soddisfacendo così sia i più alti standard biologici di costruzione che i requisiti tecnici di prestazione delle costruzioni moderne. In questo modo è possibile garantire una stabilità semplicemente incredibile. Doveroso poi ricordare che queste pareti hanno anche una elevata capacità fonoassorbente, proprio quello che ci vuole per isolare gli spazi dai rumori, sia esterni che da quelli che provengono dall’interno stesso dell’edificio. L’atmosfera che è quindi possibile respirare è piacevole e rilassante.

La qualità dell’aria

Nel nuovo edificio progettato da holzius per Birgit Kager si è deciso di dare una grande importanza anche alla qualità dell’aria. È doveroso prima di tutto ricordare che il legno massello che holzius utilizza è a bassa conducibilità termica, così che sia possibile ottenere un comfort bioclimatiche davvero elevato. Inoltre, il legno massello è in grado di regolare il tasso di umidità in modo del tutto autonomo, assorbendola durante i periodi in cui l’umidità è elevata e cedendola invece durante i periodi più secchi dell’anno. Oltre a questo è stato anche inserito un apposito sistema di ventilazione che permette di ottenere un ricambio di ossigeno costante.

Massimo rispetto per l’ambiente con il legno massello holzius

Il legno massello è un materiale naturale che permette di rendere una casa sostenibile dal punto di vista ambientale, ecologica. Non solo, è importante ricordare infatti che il legno massello utilizzato da holzius deriva esclusivamente da foreste certificate PEFC, gestite quindi in modo sostenibile. Non solo, i trucioli che holzius produce necessariamente durante le fasi di lavorazione dei suoi prodotti sono trasformati in teleriscaldamento, così che non vi siano sprechi di alcun genere e l’azienda abbia la possibilità di pensare in modo autonomo al suo fabbisogno energetico.

Per maggiori informazioni: https://www.holzius.com/it/

Marciume delle piante grasse: cause e soluzioni

Il marciume delle piante grasse è una problematica che colpisce prevalentemente questa tipologia di vegetali, che è molto utilizzata per la decorazione di ambienti esterni come balconi, giardini e terrazzi.

Esistono alcuni suggerimenti efficaci per affrontare al meglio questo fenomeno senza mettere in pericolo la salute del vegetale. La prima cosa da fare è comprendere i motivi per cui si sviluppa il fenomeno del marciume, ossia una delle condizioni maggiormente riscontrate anche dai coltivatori di queste piante.

Il marciume delle piante da appartamento generalmente scaturisce da un’innaffiatura eccessiva e frequente, ma allo stesso tempo può anche dipendere dal luogo in cui è collocata la pianta. Se il vegetale si trova in un ambiente dove il tasso di umidità è elevato, il pericolo che possa andare incontro al marciume è molto alto.

Le piante grasse sono solite svilupparsi in territori dove il clima è particolarmente caldo: precisamente i tessuti che le caratterizzano riescono a sopravvivere in condizioni di siccità e di temperature elevate.

A tal proposito è importante assumere la buona abitudine di innaffiare le piante grasse di tanto in tanto, evitando di eccedere nella quantità d’acqua. Indipendentemente dalla stagione in corso, tra le varie innaffiature che vengono effettuate nel corso dell’anno, è opportuno verificare che il terriccio sia completamente asciutto e privo di parti ancora umide o bagnate.

Un’ulteriore fattore scatenante del marciume delle piante grasse è la qualità del terriccio: alcune tipologie infatti sono più soggette a sviluppare ristagni d’acqua, di conseguenza si raccomanda di applicare uno strato di argilla o cocci di terracotta lungo la parte più profonda del recipiente.

Il marciume può anche comparire a causa di un’invasione di insetti infestanti o parassiti. Nell’insieme, ecco quali sono le principali cause del marciume delle piante grasse:

• Annaffiare troppo spesso il terriccio: è bene aspettare che il terriccio sia totalmente asciutto prima di procedere con una nuova innaffiatura.

• Tasso di umidità elevato: si raccomanda di verificare sempre il livello di umidità dell’ambiente in cui è situata la pianta. Se l’ambiente è molto umido si consiglia di trasferire il vegetale in un luogo più secco.

• Formazione di ristagni d’acqua: in presenza di ristagni d’acqua è indispensabile sostituire il terreno utilizzandone uno apposito per questo vegetale, che assicura una maggiore azione drenante.

• Invasione di infestanti e parassiti: la maggior parte dei parassiti si nutre della linfa del vegetale provocando delle ferite che a loro volta rendono i tessuti vulnerabili agli attacchi di infezioni fungine. Questo fenomeno può portare a sviluppare il marciume. Se si tocca una pianta grassa in cui è presente una parte marcia, è importante utilizzare adeguatamente uno strumento sterile, avendo cura di sterilizzare il tutto anche in seguito ogni operazione. Devono inoltre essere indossati dei guanti e avere cura di lavare sempre le mani prima e dopo il contatto con il vegetale.

Come è possibile constatare dai suggerimenti indicati in questa guida, una delle cause principali del marciume delle piante grasse sono gli agenti infestanti e i parassiti. È bene infatti citare la nota cocciniglia, molto temuta per la salute di questi vegetali: si tratta di un parassita microscopico che intacca le radici e va alla ricerca della sua fonte di nutrimento mediante linfa provocando delle vere e proprie ferite. Questo fenomeno fa sì che si instauri un meccanismo molto pericoloso per la pianta, ossia i tessuti possono indebolirsi ed essere colpiti dalle infezioni fungine. Prendere in considerazione tale problematica e conoscere a fondo le varie cause che possono scatenarla è importante per mettere in atto una corretta prevenzione e tutelare la pianta dall’insorgere di questi pericoli.

Il marciume può infatti manifestarsi in varie condizioni, in forma lieve o in forma grave, ma nella maggior parte dei casi, soprattutto quando non si interviene in tempo, viene individuato quando ormai è troppo tardi e il vegetale è già in stato di decomposizione.

Per questo motivo, se si ha la possibilità di adottare immediatamente alcuni accorgimenti, è bene effettuare la rimozione della parte marcia della pianta. In questa fase devono essere tolte unicamente le zone deteriorate con l’aiuto di un coltello tagliente ben sterilizzato. In seguito alla rimozione della parte marcia, è fondamentale applicare delle apposite formule a base di zolfo.

Questo suggerimento assicura un’ottima efficacia anche quando il marciume ha colpito unicamente le radici del vegetale: in presenza di tale condizione è importante togliere le parti marce, applicare formule a base di zolzo e distribuire sulla pianta una soluzione contenente dithane M45 e benelate.

Prendersi cura delle piante grasse in modo appropriato e con i giusti mezzi è indispensabile per tutelare la salute di questi splendidi vegetali e quella dell’uomo. Inoltre essere ben informati sui problemi che possono colpire le piante è utile per mettere in atto una corretta prevenzione e trattare le piante con i prodotti più indicati per favorire il loro benessere, mantenendo alla larga l’arrivo di parassiti e agenti infestanti che possono rappresentare un serio pericolo sia per le piante che per l’uomo.

Scale telescopiche: quali sono le caratteristiche più importanti?

Avere la giusta attrezzatura, in particolare se si lavora ad un’altezza considerevole, è senza ombra di dubbio un fattore importante per la propria sicurezza. Vediamo quali sono le caratteristiche più importanti da prendere in considerazione al momento dell’acquisto di una scala telescopica.

Per chi ama fare dei lavoretti fai da te nella propria abitazione, in molti casi si ha la necessità di raggiungere zone rialzate anche di diversi metri. Proprio per questo motivo, quando si deve acquistare una scala telescopica estensibile in alluminio è bene essere attenti ad alcuni particolari.

Vediamo più in dettaglio quali sono le caratteristiche più importanti da prendere in considerazione al momento dell’acquisto.


Materiali con cui è realizzata la scala telescopica

Le due caratteristiche più importanti di una scala telescopica, sono sicuramente la resistenza e la leggerezza. Nella maggior parte dei casi, le aziende che realizzano questa tipologia di scale scelgono di utilizzare l’alluminio.

Questo materiale è allo stesso tempo molto leggero e resistente, fattori che permettono alla scala un’ottima versatilità e una portabilità eccezionale in ogni momento. Questo materiale, purtroppo, rende queste scale assolutamente non ideali per chi deve eseguire dei lavori dove è presente la corrente elettrica.

Per chi ha queste necessità, è più opportuno scegliere una scala composta da fibra di vetro. Una soluzione resistente e allo stesso tempo ideale per chi deve lavorare nelle vicinanze di una linea elettrica.

Estensibilità della scala

Quando si acquista una scala telescopica, è sempre opportuno valutare la sua estensibilità massima. Una volta che si è preso in considerazione il punto più alto dove si andrà ad operare, è bene acquistare una scala che permetta di avere almeno cinque o sei gradini in più.

Se si ha la necessità di acquistare una prolunga per una scala telescopica, è bene che ci siano ancora più gradini che non si andranno a utilizzare. È bene avere una maggiore estensione, per mantenere buona la stabilità quando ci si troverà a dover utilizzare l’estensione per lavorare.

Portata massima della scala

Il terzo fattore da prendere sempre in considerazione, è senza ombra di dubbio la portata massima di carico della scala. Oltre al proprio peso, è bene pensare anche alle attrezzature che si dovrà portare con sé al momento del lavoro vero e proprio. Le scale con la maggior portata, possono arrivare a reggere anche 200 Kg di carico massimo. Una portata che permette di reggere senza grossi problemi una persona robusta e le attrezzature che essa porta durante il lavoro vero e proprio.

L’acquisto di una scala telescopica, alla fine dei conti, è un’azione più semplice di quello che si pensa. Seguendo questa breve guida, si potrà valutare con cognizione di causa tutte le caratteristiche più peculiari che deve avere una scala telescopica estensibile.


Se non si è sicuri della scala che si vuole acquistare, è sempre bene affidarsi all’esperienza del servizio clienti del sito dove si andrà ad acquistare la scala o dell’addetto della ferramenta dove ci si trova. Fare un acquisto errato, si potrebbe rilevare un problema sia per la propria sicurezza sia per la buona riuscita del compito che si deve eseguire.

Lavoratori domestici sospetti: Come comportarsi

Devi lasciare casa per qualche giorno e non ti fidi della badante della tua nonnina? Sospetti che la tua colf commetta degli illeciti? Sono spariti degli oggetti preziosi dal cassetto del comodino?

La maggior parte delle badanti e delle colf che assumiamo sono lavoratrici oneste e dedite al lavoro, ma purtroppo tra di loro si nascondono delle mele marce. Il metodo migliore per ovviare a qualsiasi dubbio è ingaggiare Investigatore Privato Bologna.

Se non disponi dei fondi necessari per rivolgerti ad una Investigatore Privato Bologna, potresti adottare iniziative diverse.

Potresti ad esempio comprare delle telecamere online e montarle in ogni angolo della casa (cerca di coprire tutti gli angoli dell’appartamento senza lasciare punti ciechi) e collegarle al tuo telefono attraverso un’applicazione, per verificare in tempo reale tutti i movimenti dei lavoratori domestici, senza lasciartene sfuggire nemmeno in uno, in modo da poterlo mettere con le spalle al muro in caso di illeciti.

Ingaggiare un Investigatore Privato per controllare i lavoratori domestici

Un altro modo per verificare l’onestà dei suddetti, potrebbe essere quello di lasciare qualche spiccio o banconota appoggiata in giro per casa in luoghi “nascosti” o comunque poco visibili: Se al tuo ritorno saranno ancora al loro posto, puoi dormire sonni tranquilli.
Prova ad effettuare un acquisto di Profumi Di Marca, magari costosi, e misura il loro contenuto effettivo prima di lasciare la casa: Se al tuo ritorno il contenuto dei Profumi On-line non è più lo stesso, forse è il momento di ingaggiare un Agenzia Investigativa Bologna.

Un Investigatore Privato potrebbe offrirti un servizio di pedinamento, che ti permetterebbe di non installare alcuna videocamera in casa (ricorda che nel caso in cui il tuo dipendente dovesse scoprire le telecamere, potrebbe ribaltare la situazione a suo favore), verificando il percorso e i luoghi visitati dal sospetto. Nel caso in cui la tua badante o la tua colf dovesse aver rubato qualcosa, prima o poi dovrà fare visita a un ricettatore: Il tuo Investigatore Privato Bologna ti fornirà le prove per mettere fine alle malefatte del sospetto, permettendoti di vivere una vita più serena e dare lavoro a chi veramente lo merita.

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